Le nostre proposte

Investire in ricerca e innovazione tecnologica per rigenerare il tessuto industriale e manifatturiero, creare posti di lavoro e favorire l’occupazione giovanile. Ridurre il “divario digitale” garantendo a tutti l’accesso a internet e l’acquisto di dispositivi informatici.

Piano del lavoro per i giovani e i lavoratori considerati “fuori mercato”. Riportiamo in Puglia il nostro capitale umano: incentivi per chi assume i nostri “cervelli” emigrati per necessità.

Programma di sviluppo rurale che valorizzi coltivatori diretti e piccole imprese. Incentivi per le filiere etiche che rifiutano lo sfruttamento dei lavoratori nei campi.

Investimenti per la promozione dell’enogastronomia pugliese nel mondo.

Sostegno alle imprese turistiche della BAT che investono su qualità e accessibilità dei servizi. La Puglia è bellissima ma non è solo Salento, Gargano e Valle d’Itria. Potenziamento delle zone economiche speciali ed estensione dei distretti urbani del commercio.

Un patto per il clima per ridurre le emissioni inquinanti e Puglia Regione “Plastic Free” entro il 2021.

Ciclo dei rifiuti sostenibile: creazione di impianti pubblici per la separazione e il riutilizzo; con le “fabbriche di materiali” (una per provincia) avremo meno discariche e più posti di lavoro. I cittadini che fanno la raccolta differenziata vanno premiati: la tariffazione puntuale dev’essere obbligatoria in tutti i comuni.

Tutela del nostro mare: nuovi impianti di depurazione e controlli sugli scarichi abusivi.

Mobilità sostenibile e rafforzamento del trasporto pubblico e ferroviario a emissioni zero. Revisione della legge regionale sui Trasporti: maggiore tutela dei viaggiatori e implementazione delle biglietterie online.

Aumento delle borse di specializzazione per i medici da dislocare in tutti i presidi sanitari, non solo universitari: con più borse di specializzazione regionali avremo più giovani medici occupati sul nostro territorio e, di conseguenza, sarà possibile ridurre le liste d’attesa.

Una Regione in cui disabili, poveri e anziani ricevano tutti i servizi sociali di cui hanno diritto.

Più fondi per garantire l’assistenza domiciliare integrata a tutti i malati che ne hanno diritto. Primo soccorso e pronto soccorso garantiti ed efficienti in tutti i comuni del territorio.

Approvare la legge contro l’omobitransfobia e parità di genere sostanziale in tutti gli ambiti.

Più fondi per progetti di pubblica utilità promossi da associazioni, cooperative e imprese sociali per la formazione, la tutela dell’ambiente, la legalità e l’inserimento lavorativo dei percettori di Reddito di Dignità.

Più alloggi universitari e reddito di formazione per far sì che tutti gli studenti possano essere indipendenti ed accedere ad ogni grado di istruzione. Istituzione di servizi universitari periferici in tutti i comuni. Istituzione dell’Ufficio Scolastico Provinciale della BAT.

Nuove case popolari e piano di riqualificazione per la ristrutturazione del patrimonio immobiliare dismesso e in stato di abbandono. Interventi di recupero delle periferie con più illuminazione, servizi, luoghi di aggregazione e aree di sgambamento per cani.

Tutelare la nostra storia, il nostro patrimonio artistico e investire maggiormente in cultura. Istituire un reddito di creatività per gli artisti e i lavoratori dello spettacolo.

Rilanciare il programma “Bollenti Spiriti” per la creazione di nuovi laboratori urbani e centri di aggregazione giovanile.

Creazione del “cineporto” della BAT per attivare anche nella nostra provincia un’industria cinematografica.

Sport per tutti: finanziare le associazioni sportive per promuovere lo sport per bambini e giovani e programmi specifici sull’attività motoria e il benessere di adulti e anziani.