Coalizione civica per Barletta, a sostegno della candidatura a Sindaco di Carmine Doronzo, presenta alla Città un programma amministrativo scaturito nel corso di una democratica, partecipata e articolata discussione in più giorni con i cittadini barlettani. Gli stessi si sono riuniti intorno a 5 tavoli tematici:

TAVOLO GIALLO (economia, attività produttive, turismo)

TAVOLO CELESTE (scuola, cultura, politiche giovanili, sport)

TAVOLO VERDE (ambiente, territorio, mobilità e animali)

TAVOLO ROSSO (legalità, partecipazione, nuovi diritti)

TAVOLO BLU (sociale, lavoro, economia della condivisione)

 

ECONOMIA, ATTIVITÀ PRODUTTIVE, TURISMO

 

ECONOMIA

 

INDUSTRIA

Il rilancio del comparto industriale ed artigianale rappresenta localmente un importante e straordinario motivo di riposizionamento produttivo in virtù delle eccellenze del territorio, della tipicizzazione delle produzioni e dell’alta specializzazione e vocazione di alcune produzioni.

Nella consapevolezza che si riscontra una diffusa inadeguatezza del tessuto originato dall’edificazione spontanea degli opifici industriali sorti a partire dagli anni ’70, spesso a ridosso delle zone residenziale e agricole, il distretto industriale di Barletta presenta un’elevata rigidità nelle funzioni insediabili che rende queste aree poco competitive e attrattive di iniziative economiche.

Si sono registrati insediamenti di attività fra di loro incompatibili e numerosi fenomeni di abbandono dovuti alla monofunzionalità della zona, inoltre scarsità di superfici libere per il deposito e la movimentazioni delle merci, conflitti fra zone produttive e zona urbana residenziale.

Coalizione civica si impegna a:

  • Promuovere interventi di infrastrutturazione, anche immateriale (reti digitali e telematiche della banda ultralarga previsti dall’Agenda Digitale Europea), delle aree industriali.
  • Rafforzare le interconnessioni del sistema produttivo con le strutture logistiche, in particolare, con l’industria portuale di Barletta.
  • Promozione e sostegno alle imprese che valorizzino il distretto industriale di Barletta del settore Tessile-Abbigliamento-Calzaturiero e dell’agro-alimentare.
  • Promozione di interventi di sostegno alle attività produttive in sinergia con le politiche di città e di territorio in linea con il modello di “Smart City”( ovvero “La città intelligente (dall’inglese smart city) in urbanistica e architettura è un insieme di strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città «con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita» grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.”).
  • Istituzione di una “cabina di regia permanente” per mettere a punto i progetti operativi per la riqualificazione delle zone industriali per realizzare un programma condiviso di rilancio per consolidare le imprese esistenti e attrarre nuove realtà e sostenere i progetti di re-industrializzazione, incluse le iniziative volte ad attrarre risorse pubbliche nazionali e comunitarie.
  • Promuovere gli sviluppi aziendali, basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive, tra cui quelli in “aree urbane compromesse” o in aree dismesse, degradate o sottoutilizzate, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
  • Favorire nuovi insediamenti produttivi sul territorio e al contempo far crescere l’occupazione, cercando di creare nuove opportunità di investimento e di crescita dell’economia locale.
  • Promuovere l’insediamento di attività produttive, basate su programmi di ammodernamento/ampliamento/nuovo insediamento legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale delle zone industriali, privilegiando tra cui quelli in “aree urbane compromesse” o in aree dismesse, degradate o sottoutilizzate, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
  • Implementazione della zona produttiva di via Foggia, quale area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA), per creare il polo produttivo dell’agro-alimentare, dell’artigianato di Barletta e dell’industria del freddo, nell’ottica di area retro portuale.
  • Estensione delle funzioni insediabili all’interno delle sottozone produttive previste dalla pianificazione urbanistica comunale delle zone produttive esistenti.
  • Potenziare l’offerta  dei servizi formativi delle istituzioni scolastiche locali, incentivando nuovi servizi di tipo post universitari e/o di alta specializzazione;

 

ATTIVITÀ  PRODUTTIVE

 

ATTIVITÀ PRIMARIE: AGRICOLTURA e PESCA

Il rilancio del comparto agroalimentare e quello ambientale rappresenta localmente un importante e straordinario motivo di posizionamento produttivo non soltanto in virtù delle eccellenze del territorio, della tipicizzazione delle produzioni e dell’alta specializzazione e vocazione di alcune produzioni, ma anche e soprattutto nelle nuove frontiere del turismo enogastronomico, rurale, sostenibile, consapevole e responsabile.

Nella consapevolezza che il distretto produttivo agroalimentare dei produttori barlettani non si limita ai confini amministrativi di Barletta ma si estende nelle vicine realtà comunali e provinciali, Coalizione civica si impegna a:

  • Ricercare e acquisire risorse attraverso finanziamenti nazionali ed europei a favore delle attività primarie
  • Accordarsi con i comuni viciniori e le province della BAT e di Foggia per soluzioni che agevolino il pendolarismo giornaliero dei produttori barlettani in tema di :
    • sicurezza delle strade;
    • sicurezza dei produttori da fenomeni criminosi con l’adozione di protocollo d’intesa ed accordi con le forze dell’ordine  e di tutti i Consorzi delle Guardie Campestri .
  • Tutela della campagna da abusivi sversamenti di rifiuti da parte di terzi.
  • Favorire la logistica del trasporto dei mezzi di trasporto e di lavorazione della campagna in infrastrutture dedicate alla periferia di Barletta, completa di tutti i servizi necessari per i produttori (ricambi e riparazione mezzi agricoli, farmacie agricole, etc.) nonché strumenti per la raccolta dei rifiuti organici ed inorganici in linea con la strategia rifiuti zero.
  • Riutilizzo ai fini irrigui delle acque reflue (depurazione delle acque reflue) attraverso un capillare processo di rimozione dei contaminanti secondo il principio dell’economia circolare.
  • Riutilizzo agronomico dei fanghi prodotti dagli impianti di depurazione di reflui urbani secondo il principio dell’economia circolare.
  • Regolamentare l’attività irrigua e disciplinarne il funzionamento nel rispetto del principio dello sviluppo sostenibile, nonché della conservazione e valorizzazione del patrimonio idrico, in forma coerente e integrata con le attività di difesa del suolo e con la gestione sostenibile del territorio, nel rispetto del minimo deflusso vitale e dell’equilibrio del bilancio idrico.
  • Realizzazione di strutture annonarie di supporto alle attività primarie, quali il mercato ortofrutticolo ed il mercato del pesce, favorendo la realizzazione della filiera del freddo al servizio dei produttori e della logistica commerciale e distribuzione delle merci nei mercati cittadini.
  • Promozione dei prodotti tipici locali per valorizzarne ed incentivarne la produzione:
    • dei prodotti DOP(Denominazione di origine protetta) e IGP( Indicazione geografica protetta – burrata di Andria, Cipolla bianca di Margherita, uva di Puglia ) e le STG (Specialità tradizionale garantita);
    • dei vini locali da DOC (Denominazione di origine controllata) “Barletta”a DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita);
    • dei prodotti tradizionali agro-alimentari;
    • dei prodotti meritevoli di riconoscimento comunitario per la cui realizzazione si usano materie prime di particolare pregio.
    • creazione di un marchio “De. C. O.” (denominazione comunale d’origine) utile alla valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali.
  • Procedere alla naturalizzazione e alla bonifica del canale Ciappetta Camaggio.
  • Tutelare la sicurezza nelle campagne attraverso l’adozione di protocollo d’intesa con le forze dell’ordine.
  • Creare percorsi naturalistici, cicloturismo dotati di opportuna segnaletica, tabelloni informativi e infrastrutture, anche per potenziare la via francigena che passa da Barletta.
  • Creare un marchio “Made in Barletta” per valorizzare e rendere riconoscibili i prodotti locali (agricoltura, alimenti, artigianato, tessile, manifatturiero…).
  • Procedere al recupero dell’ultimo “trabucco” e valorizzarne la storia.
  • Valorizzare Montaltino (storico/agricolo).

 

TURISMO

Coalizione civica, consapevole che il posizionamento turistico della città non possa prescindere dalla valorizzazione delle proprie caratteristiche uniche e connotanti mediante un progetto integrato di qualità, che ne abbracci le peculiarità distintive del territorio dei propri elementi tangibili e intangibili,  si impegna a:

  • promuovere un’offerta turistica di qualità integrata e sostenibile da parte degli operatori sia pubblici che privati che concorrano nella valorizzazione del brand “Barletta” nelle varie tipologie settoriali del turismo, del commercio, della cultura, della musica, dello sport, della religione, dell’agricoltura e delle produzioni locali.
  • Individuare un “main claim” turistico che faccia da porta del turismo di qualità per ciò che il territorio offre quali caratteristiche uniche e connotanti come la Disfida di Barletta, Canne della Battaglia, Castello di Barletta, Palazzo della Marra, Eraclio.
  • Sostenere progetti settoriali legati allo sviluppo dell’industria turistica sostenibile (alberghi, villaggi, centri congressi, residenza turistica diffusa, portualità turistica, ecc.) nelle varie sfaccettature del territorio comunale con una puntuale analisi dei contesti da valorizzare in funzione delle singole componenti ambientali e delle potenzialità di mercato per l’idea alla base del progetto unitario “Barletta Turistica”.
  • Promuovere progetti di costruzione di prodotti turistici d’area attraverso la conoscenza, l’esame e la valorizzazione degli elementi (infrastrutturali, strutturali e di contesto) del Comune, in una proposta riconoscibile e appetibile al mercato della domanda turistica nazionale e/o internazionale in una visione integrata del turismo urbano/rurale, degli attrattori culturali, naturalistici.
  • Riqualificare i grandi contenitori urbani in funzione turistica.
  • Promuovere la rigenerazione del grande quartiere Settefrati/Maranco al servizio dello sviluppo turistico costiero delle litoranee.
  • Promuovere una gestione turistica integrata che accordi gli operatori in una strategia promozionale e di comunicazione di tutta la città attraverso i prodotti turistici tematici rappresentativi dell’identità del territorio così da permettere agli operatori sia pubblici che privati di presentarsi unitariamente per competere con gli attrattori turistici  di altre realtà.
  • Attuare una strategia di promozione turistica integrata con le città confinanti per amplificare il richiamo di questo territorio e competere con altri contesti territoriali.
  • Mappare le masserie e crearne del percorsi turistici.
  • Tutelare e valorizzare la zona umida e archeologica di Ariscianne.
  • Valorizzare le zone di richiamo storico e turistico.
  • Attivare azioni per creare servizi e attrazioni finalizzate a valorizzare il parco dell’Ofanto.
  • Mettere in sicurezza e valorizzare le due litoranee
  • Monitorare e mappare i flussi turistici.
  • Ottimizzare e potenziare il trasporto pubblico per migliorare la mobilità sia della cittadinanza che dei flussi turistici (percorsi predefiniti per raggiungere i luoghi d’interesse)
  • Potenziare e migliorare l’attività di ricezione turistica (infopoint, guide, percorsi, cartelli indicativi per i monumenti e i luoghi di interesse, impiegare personale qualificato con capacità multilingue).
  • Promuovere la realizzazione di una pista ciclabile da Barletta a Canne della Battaglia e nel parco dell’Ofanto.
  • Utilizzare parte della spiaggia libera  per creare un’area campeggio, debitamente attrezzata di gestione comunale.

 

SCUOLA, CULTURA, POLITICHE GIOVANILI, SPORT

 

LA SCUOLA

La Scuola sarà uno degli ambiti prioritari dell’azione amministrativa e del confronto tra Comune e cittadini.

Attraverso un percorso condiviso e trasparente, si punterà a migliorare il livello generale dell’offerta scolastica della Città al fine di formare cittadini democratici, fedeli ai valori costituzionali, consapevoli, solidali, critici, responsabili. Tutto nel pieno e assoluto rispetto degli specifici ruoli e delle competenze dell’Ente locale e delle Scuole autonome.

L’impegno che la COALIZIONE CIVICA PER BARLETTA con Carmine Doronzo Sindaco assume con la Città è quello di instaurare una stretta collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, gli enti sovra comunali, le associazioni, i genitori e il sistema delle scuole primarie e secondarie (insegnanti e ragazzi).

Saranno programmate, promosse e realizzate azioni volte alla difesa del diritto allo studio (trasporto scolastico, mense, libri di testo, integrazione, ecc), alla formazione interculturale, all’educazione ambientale, alla salute e alla sicurezza e sarà dato nuovo impulso alle politiche dell’inclusione.

Saranno promosse e incoraggiate esperienze educative innovative, attività di orientamento scolastico, attività sportive e culturali, di educazione alla cittadinanza attiva.

Saranno programmati interventi sistematici (ordinari e straordinari) di messa in sicurezza e di miglioramento degli edifici scolastici (strutture, attrezzature, impianti e arredi).

LE STRUTTURE, GLI SPAZI

  • Programmare ed eseguire la manutenzione ordinaria sistematica e straordinaria riqualificando e rendendo più sicuri gli edifici scolastici di competenza comunale.
  • Realizzare, negli spazi aperti delle scuole di pertinenza comunale, impianti coperti (tensostatici) fruibili dalle scuole stesse e dalle associazioni del territorio per la pratica sportiva e come luoghi di aggregazione, per assemblee, per spettacoli, per conferenze, ecc.

I RAPPORTI TRA LE SCUOLE E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA QUALITÀ DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE

  • Stipulare accordi con le scuole Elementari e Medie per l’apertura pomeridiana e serale delle strutture scolastiche e per favorire e sostenere collaborazioni tra le scuole stesse e le associazioni sportive e culturali del territorio.
  • Programmare, condividere e sostenere attività formative finalizzate al raggiungimento di obiettivi strategici comuni (raccolta differenziata, educazione ambientale, rispetto dei beni comuni, cittadinanza attiva, educazione alla diversità e inclusione, educazione interculturale, ecc.)
  • Programmare, condividere e sostenere iniziative finalizzate alla conoscenza della Storia locale e dei valori dell’antifascismo. Barletta è città insignita di Medaglia d’oro al Valor militare e di Medaglia d’oro al Merito civile per la Resistenza.
  • Potenziare le attività connesse con il Giorno della memoria e con la conoscenza della Costituzione.
  • Istituire sportelli di ascolto per gli studenti e le famiglie.
  • Creare un osservatorio permanente con la partecipazione di studenti, famiglie, esperti e personale della Scuola per il monitoraggio dei percorsi formativi degli studenti disabili
  • Programmare in maniera condivisa con le istituzioni scolastiche l’offerta formativa territoriale e il dimensionamento della rete scolastica comunale .
  • Monitorare in maniera sistematica la qualità dei pasti delle mense scolastiche (alimenti per celiaci e altro tipo di intolleranze alimentari, alimenti a chilometri zero, alimenti biologici, zero sprechi, ecc.).

IL DIRITTO ALLO STUDIO

  • Potenziare il servizio urbano e sostenere gli studenti utilizzatori del trasporto pubblico (urbano ed extraurbano), in particolar modo potenziando il servizio per gli studenti disabili.
  • Monitorare e potenziare gli interventi finalizzati al contenimento e alla prevenzione del fenomeno della dispersione scolastica.
  • Monitorare e ottimizzare il servizio di assistenza specialistica (educatori professionali) in favore degli alunni disabili.
  • Istituire giornate per l’orientamento degli studenti in uscita dalle scuole secondarie di I grado (orientamento per la scelta delle scuole superiori) e dalle scuole secondarie di II grado (orientamento universitario).
  • Incrementare il servizio di fornitura di libri di testo in comodato gratuito per studenti di famiglie bisognose.
  • Istituire una sezione della biblioteca comunale per i libri di testo universitari.
  • Incrementare i servizi per facilitare l’accesso ai nidi e alle scuole dell’infanzia.

LA RICERCA

  • Istituire bandi riservati a giovani studenti e ricercatori per lo sviluppo di ricerche in settori strategici individuati dall’amministrazione.
  • Promuovere il Festival della scienza e/o delle nuove tecnologie sul territorio barlettano

L’UNIVERSITÀ

Anche l’Università rappresenta un impegno importante per un’amministrazione comunale.

  • Garantire sostegno economico agli studenti fuori sede utilizzatori dei servizi di trasporto pubblico da e per le sedi universitarie di Bari e Foggia.
  • Stipulare convenzioni con le Università e con i riferimenti istituzionali (p. es. consigli degli ordini) per la realizzazione in città di attività di tirocinio.
  • Stipulare specifiche convenzioni con l’Università di Bari (che ha intrapreso un’esperienza innovativa che la vede leader sull’intero territorio nazionale nel campo delle cliniche legali dedicate prevalentemente all’accesso ai diritti delle persone in situazioni di grave deprivazione) per ospitare in città una di queste esperienze.
  • Stipulare specifiche convenzioni con il Politecnico di Bari per la promozione di progetti pilota sulla conoscenza e lo stato di avanzamento dell’Industria 4.0 sul territorio comunale al fine di incentivare e soddisfare le esigenze occupazionali delle imprese che investono in ricerca e sviluppo.

 

LA CULTURA

La Cultura è, indiscutibilmente, il migliore strumento educativo ed emancipatorio per la Città e per il miglioramento della qualità della vita. Essa deve essere attivamente promossa da parte dell’Amministrazione comunale e deve diventare sempre più accessibile ai cittadini adottando mirate azioni di promozione, garantendo il coinvolgimento delle associazioni del territorio, degli esperti e degli operatori più qualificati.

Coalizione civica si impegna a:

GLI SPAZI CULTURALI

  • Assegnare spazi alle associazioni e agli artisti emergenti per lo svolgimento di attività teatrali, musicali, coreutiche, grafiche (gallerie/pinacoteche).
  • Riaprire la Biblioteca in zona “Parco dell’Umanità” e affidarla in gestione, attraverso procedure a evidenza pubblica, a un’associazione per attivare (prioritariamente nei quartieri e nelle zone a rischio) ulteriori, efficaci azioni di prevenzione, di contenimento e di contrasto dei fenomeni di devianza giovanile.
  • Prevedere, attraverso apposito bando pubblico, l’assegnazione dei locali dell’ex Chiesa della Sacra Famiglia, adiacente alla Villa Bonelli, a soggetti pubblici e privati per creare un “polmone ambientale e culturale” nel quartiere Borgovilla.
  • Riaprire il palazzo San Domenico quale contenitore culturale polifunzionale della città.
  • Prevedere aperture durante gli orari serali e notturni della Biblioteca Comunale nonché di tutti i luoghi culturali della città.

LE OPPORTUNITÀ CULTURALI

  • Rendere permanente e strutturale il confronto e l’ascolto degli operatori culturali attraverso gli istituti di partecipazione.
  • Emanare bandi per attività culturali da programmare non in maniera episodica e non solo nel periodo estivo.
  • Programmare l’estate barlettana con congruo anticipo e stanziando fondi adeguati: l’estate barlettana deve essere il cardine della vita culturale e artistica cittadina e deve prevedere il decentramento delle attività.
  • Prevedere agevolazioni e gratuità per gli studenti e per le famiglie svantaggiate o a basso reddito per l’accesso alla stagione teatrale comunale.
  • Favorire l’accesso di fasce di popolazione sempre più ampie al “cinema d’autore” attraverso la stipula di accordi con le sale cinematografiche di Barletta e l’attivazione di cineforum anche in idonee strutture decentrate.
  • Candidare Barletta alla selezione per la scelta della Capitale Italiana della Cultura.
  • Restituire dignità e rilevanza nazionale alla Disfida di Barletta coinvolgendo anche i ristoranti e le strutture ricettive.
  • Valorizzare e rendere più fruibile il sito archeologico di Canne della Battaglia: il sito archeologico di Canne della Battaglia è di caratura mondiale. Inoltre sarà prioritario programmare una rievocazione storica della battaglia di Canne che coinvolga tanto il sito archeologico quanto il centro cittadino di Barletta.

I BENI ARCHITETTONICI

  • Programmare il progressivo recupero e la successiva destinazione d’uso degli immobili aventi valore storico e culturale. Il recupero deve essere finalizzato a una specifica funzione e destinazione d’uso.

IL SISTEMA MUSEALE

  • Programmare la progressiva valorizzazione del patrimonio culturale e artistico cittadino attraverso l’incremento degli spazi espositivi (vedi recupero degli immobili aventi valore storico e culturale) anche allo scopo di incrementare il turismo e creare possibilità occupazionali per i giovani.
  • Stipulare accordi con la Curia, anche a fini turistici, per l’apertura delle Chiese avente valore culturale e storico.

L’ARCHIVIO DELLA RESISTENZA E DELLA MEMORIA

  • Dare assetto definitivo, impulso e visibilità alle attività dell’Archivio, potenziando le azioni volte al recupero, alla conoscenza e alla diffusione degli eventi legati al settembre 1943 e la collaborazione con le scuole.
  • Promuovere la ricerca negli archivi italiani ed esteri, di documentazione relativa alla Resistenza a Barletta.
  • Regolamentare la gestione dell’Archivio e affidare ad esperti accreditati la programmazione delle attività di ricerca e di studio.

 

POLITICHE GIOVANILI

  • Creazione da parte del Comune di una Carta Giovani per convenzioni con esercenti pubblici, siti ed eventi culturali della città.
  • Potenziamento dei centri di aggregazione giovanile.
  • Rafforzare le sinergie con Il GOS ed il Future Center due fondamentali luoghi di crescita culturale, democratica, formativa ed occupazionale delle giovani generazioni.

 

LO SPORT

Coerentemente con le linee generali programmatiche della COALIZIONE CIVICA PER BARLETTA con Carmine Doronzo Sindaco, anche lo SPORT deve essere e sarà occasione di confronto democratico, di ampio coinvolgimento, di scelte coraggiose, di assoluta trasparenza, di sguardo rivolto alle fasce di popolazione che vivono – nella nostra città – condizioni di marginalità, di esclusione, di solitudine.

Barletta presenta uno scoraggiante quadro fatto di sempre crescente emarginazione, di disgregazione sociale, di sfiducia nei confronti delle Istituzioni, di distanza dei cittadini dalle stanze del potere.

LE STRUTTURE, GLI SPAZI

  • Programmare la manutenzione ordinaria sistematica e straordinaria e riqualificare gli impianti sportivi scolastici di competenza comunale utilizzando (anche) le risorse provenienti dai ticket per l’utilizzo degli stessi (piano pluriennale).
  • Riqualificare il Palasport Marchiselli con la realizzazione di una tribunetta sul lato lungo del campo con due gradoni e la costruzione di ulteriori spogliatoi utilizzando anche moduli prefabbricati.
  • Riqualificare il PalaBorgia con l’installazione di tribune retrattili al fine di portare la capienza a oltre 5.000 posti per poter ospitare manifestazioni internazionali. Completare i lavori per consentire la fruibilità di tutti i vani ancora allo stato grezzo. Rendere Pienamente utilizzabile la palestra vicina all’area di pallacanestro.
  • Sbloccare l’iter amministrativo riguardante la realizzazione del progetto della piscina comunale confinante con il PalaBorgia (project financing).
  • Adottare il nuovo Regolamento per la concessione in uso degli impianti sportivi comunali e delle palestre scolastiche (con eventuale rimodulazione delle tariffe).
  • Realizzare, negli spazi aperti delle scuole di pertinenza comunale, impianti coperti (tensostatici) fruibili dalle scuole stesse e dalle associazioni del territorio anche come luoghi di aggregazione, per assemblee, per spettacoli e conferenze.
  • Installare, nelle aree destinate a verde pubblico, impianti sportivi aperti (playground) per basket – volley – bocce – fitness…
  • Creare nelle zone di spiaggia libera campi di beach volley/soccer.

I RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E CON LE SCUOLE

  • Stipulare accordi con le scuole Elementari e Medie per l’apertura di tutte le palestre scolastiche al territorio e per favorire e sostenere collaborazioni tra le scuole stesse e le associazioni sportive del territorio per la qualificazione e la promozione delle diverse discipline sportive anche in orario curricolare .
  • Favorire l’accesso allo sport di base attraverso interventi di promozione dello sport e di programmi (anche estivi) in collaborazione con le associazioni sportive in favore di adulti, giovani, anziani, disabili.
  • Incentivare i programmi di cui al precedente punto attraverso contributi economici e/o abbattimento dei ticket per l’uso degli impianti di competenza comunale.
  • Garantire il sostegno alla pratica e alla diffusione degli sport legati al mare (canottaggio, nuoto, vela, windsurf, kitesurf, ecc.).

GLI EVENTI SPORTIVI E LE GIORNATE DELLO SPORT

  • Organizzare manifestazioni conclusive “in strada”, nelle strutture coperte e scoperte in collaborazione con le associazioni e delle scuole aderenti al programma di promozione e di diffusione dello sport di base.
  • Organizzare eventi qualificati, a carattere nazionale e internazionale, finalizzati alla promozione della Città e al sostegno del turismo sportivo.
  • Organizzazione delle “Olimpiadi Estive degli sport in spiaggia”.

 

AMBIENTE, TERRITORIO, MOBILITÀ E ANIMALI

 

UNA CITTÀ PIÙ UMANA

Rendere una città più umana, più a dimensione delle persone che ci vivono ogni giorno, significa vederla con un volto nuovo e unitario; significa avere una visione non frammentata e legata alle diverse categorie e discipline. Partendo da tale premessa, l’urbanistica, l’ambiente, la mobilità, il verde, gli uomini e gli animali che ci vivono rappresentano un unicum imprescindibile: una politica attenta e lungimirante deve saper progettare armonicamente tutti gli aspetti della vita della città.

 

AMBIENTE

  • Potenziare la rete fognaria e controllare tutto il tragitto fognario esistente affinché si possano individuare e reprimere ulteriori fonti di inquinamento marino per adottare soluzioni efficaci a rimuovere i divieti di balneazione e permettere la fruizione delle spiagge; il mare è uno dei punti di forza della città.
  • Potenziare gli impianti di depurazione con attenzione ai canali (ad es. canale H ecc.) oggi per lo più impropriamente utilizzati e fonte certa di inquinamento.
  • Favorire la collaborazione attiva di tutti gli enti territoriali (dal comune alla Regione), finalizzata alla tutela e al miglioramento della qualità ambientale.
  • Tutelare la zona di Ariscianne con la pulizia delle spiagge e la creazione di percorsi cicloturistici e camminamenti.
  • Diffondere le “Casette dell’acqua”. Le casette dell’acqua sono la soluzione ideale per avere un’acqua eccezionale a prezzi accessibili, per eliminare le bottiglie di plastica ed il trasporto su gomma, per riscoprire che l’acqua a km 0 è la migliore come bontà e qualità, perché è ecosostenibile.
  • Adottare un piano di monitoraggio periodico di aria, suolo, falda, del territorio tutto e non limitato all’area industriale, ma ampliato al traffico veicolare, al particolato, all’inquinamento elettromagnetico ed acustico (mappa del rumore…) prevedendo la comunicazione pubblica dei risultati e la programmazione degli interventi atti a rigenerare, bonificare le aree interessate dai monitoraggi sulla scorta delle risultanze delle analisi effettuate.
  • Riqualificare l’Illuminazione pubblica sotto il profilo energetico e dell’inquinamento luminoso mediante l’introduzione generalizzata della tecnologia a led.
  • Migliorare l’efficienza degli impianti di depurazione in sinergia con i comuni limitrofi e attraversati dal fiume Ofanto.
  • Apertura dell’Orto Botanico e assegnazione degli spazi attraverso bando pubblico ad associazioni e soggetti interessati a promuovere progetti di educazione ambientale.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

  • Riprendere il perseguimento della Strategia rifiuti zero e pianificare l’inizio e l’attuazione della Tariffazione puntuale.
  • Implementare e migliorare il servizio di raccolta porta-a-porta individuando i disagi e le soluzioni più idonee alle esigenze di tutti i cittadini.
  • Pianificare un servizio di raccolta differenziata urbana con cestini pubblici e mezzi per la raccolta idonei.
  • Realizzare un Centro per il Riuso comunale, che lavori in coordinamento con i centri di raccolta: lavoro-formazione-ambiente.
  • Prevedere agevolazioni economiche e criteri di premialità per comportamenti virtuosi sul conferimento di rifiuti nei centri di raccolta, per diminuire la pratica di abbandono dei rifiuti.
  • Potenziare e diffondere le isole ecologiche e i centri di raccolta.

EDUCAZIONE AMBIENTALE

  • Avviare campagne di comunicazione ambientale, mirate e incisive, sui temi legati alla mobilità, sugli effetti dell’inquinamento veicolare, sulla raccolta differenziata (in aggiunta a quelli promossi da BARSA).
  • Istituire percorsi permanenti di Educazione ambientale in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado con l’apporto di un team di esperti formatori ambientali sui temi dell’inquinamento aria-acqua-terra, della raccolta differenziata, del riuso e riciclo, ecc.).
  • Realizzare un CEA (centro di educazione e formazione ambientale) comunale per il sostegno e il monitoraggio delle attività di educazione ambientale nelle scuole.

 

TERRITORIO, URBANISTICA E CONSUMO ZERO DEL TERRITORIO.

Progettazione Urbana partecipata – Progettazione partecipata del bene comune.

  • Attivare e rendere stabili nel tempo tavoli di incontro e discussione con cittadini e tecnici che ascoltino e facciano sintesi tecnica e concretamente fattibile delle proposte della cittadinanza.
  • Verificare e aggiornare gli standard urbanistici.
  • Reperire, secondo criteri mirati alla loro ottimizzazione, aree destinate a verde, servizi ecc.. (ex standard) in senso migliorativo rispetto alla prassi tradizionale, soprattutto in termini qualitativi, ovvero non mero calcolo aritmetico delle aree medesime, ma verifica della omogenea distribuzione nell’area urbana secondo le esigenze risultanti dallo stato dell’arte del contesto urbanistico di Barletta.
  • Riqualificare il verde urbano con occhio attento alle aree per bambini e animali.
  • Riqualificare le periferie, a partire dalla 167 ma considerando anche tutte le altre zone periferiche della città.
  • Individuare soluzione definitiva alla questione di via dei Muratori e di via degli Artigiani, dando attuazione a quanto stabilito dalla variante del 1979, così come confermato con delibere di consiglio comunale n 51/2011 e n 32/2015.
  • Approfondire i temi di Edilizia sostenibile e di social housing e della Autocostruzione. Promuovere progetti pilota finalizzati al contenimento dei consumi energetici e alla edilizia a impatto zero, anche tramite incentivi pubblici e/o privati.
  • Promuovere la cultura della sostenibilità energetica e ambientale (energia da fonti rinnovabili, bioarchitettura, casa passiva).
  • Sostenere la rigenerazione urbana dei quartieri maggiormente congestionati (densità abitativa, inesistenza degli standard…) attraverso metodi quali la perequazione urbana, prevedendo la ridistribuzione ai soggetti coinvolti dalla rigenerazione degli appartamenti sfitti, numerosi in città, attraverso incentivi e/o deterrenti.
  • Attivarsi affinché venga elaborato un piano particolareggiato del centro storico secondo criteri di conservazione e partecipazione attiva dei cittadini (facciate, demolizioni/ricostruzioni, ristrutturazioni ecc.).
  • Promuovere i Concorsi di idee quale strumento ideale di proposizione di idee progettuali innovative e condivise.
  • Attuare un piano di abbattimento di tutte le barriere architettoniche e realizzare attraversamenti pedonali in forma di scivolo rasi (senza scalino) su ambo i lati della carreggiata.
  • Realizzare percorsi pedonali per non vedenti con pavimentazione idonea e segnalatori per non udenti.

 

MOBILITÀ

  • Pianificare la mobilità veicolare-pedonale-ciclistica con chiusura al traffico totale o parziale (aree totalmente pedonali e ZTL) del centro storico e del centro urbano.
  • Avviare programmi di educazione alla mobilità consapevole.
  • Potenziare il trasporto pubblico urbano, favorendo mezzi elettrici con approvvigionamento da fonti rinnovabili.
  • Realizzare e rendere disponibile una applicazione per smartphone per la programmazione oraria delle linee bus.
  • Potenziare e migliorare il servizio di bus navetta per le scuole.
  • Realizzare corsie preferenziali.
  • Dare attuazione al progetto di collegamento tra la stazione ferroviaria e via Vittorio Veneto.
  • Progettare e attuare il piano per la mobilità sostenibile e relativo piano del traffico.
  • Realizzare parcheggi comunali esterni al centro urbano: autosilo e park & ride secondo formule economicamente incentivanti con contestuale e contemporanea disincentivazione del mezzo privato.
  • Realizzare passaggi e sottopassaggi pedonali in forma di scivolo per agevolare la mobilità di tutti (passeggini, disabili, anziani, attraversamento bici).
  • Puntare sulla “Cultura della Bicicletta” creando un servizio funzionante e sicuro di bike sharing e corsie paritarie bici-auto.
  • Installare rastrelliere diffuse per parcheggio bici specie in punti strategici (attività commerciali, scuole e servizi).
  • Favorire l’utilizzo di mezzi privati elettrici con relativi impianti di erogazione di energia rinnovabile pubblici (colonnine, parcheggi…).
  • Realizzare una o più velo stazioni con presenza di un centro di assistenza tecnica per cicli.
  • Programmare e incrementare la manutenzione stradale impegnando maggiori risorse finanziarie.

 

CITTÀ E ANIMALI

  • Attrezzare aree verdi pubbliche riservate alla socialità degli animali.
  • Realizzare il progetto “Parco cane”.
  • Risistemare la residenza degli animali abbandonati intervenendo sul canile comunale, sulla organizzazione interna dei lavoratori e dei volontari, sulle condizioni igienico-sanitarie e, ove possibile, ampliare l’area interessata per attività sociali con gli animali.
  • Stipulare convenzioni con ASL o centri veterinari per la sterilizzazione (gratuita o a costi contenuti) di cani e gatti.
  • Riprendere il percorso finalizzato all’approvazione del Regolamento per il Benessere degli animali.
  • Censimento delle colonie feline protette, posizionamento dell’apposita segnaletica e convenzioni con associazioni di volontariato per la tutela dei felini.
  • Potenziare il servizio di raccolta deiezioni canine e aumentare il numero dei bidoncini e migliorare il servizio di distribuzione delle bustine per la raccolta delle deiezioni animali.
  • Avviare campagne di comunicazione e di sensibilizzazione sull’igiene urbana.
  • Favorire la realizzazione di spiagge attrezzate per spiaggianti con animali.
  • Autorizzare un centro per la cremazione delle spoglie degli animali.

 

LEGALITÀ, PARTECIPAZIONE, NUOVI DIRITTI

 

LEGALITÀ

Il programma sarà incentrato su azioni volte a promuovere la cultura della legalità, della partecipazione, della pubblicità e della trasparenza in linea e nel pieno rispetto della vigente legislazione nazionale e specificamente delle norme di cui al decreto legislativo 33/2013 ed alla Legge 190/2012.

LA DIGITALIZZAZIONE DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

  • Rendere l’amministrazione più efficiente utilizzando tutti gli strumenti relativi alla digitalizzazione.
  • Istituire il portale telematico grazie al quale ogni cittadino potrà conoscere lo stato di qualsiasi procedimento amministrativo di interesse, il nome del responsabile del procedimento, i giorni e gli orari di accesso del pubblico, richiedere copia dei documenti ivi presenti, prenotare appuntamenti.
  • Creare accordi con i CAF affinché quest’ultimi possano eseguire le procedure informatiche per conto dei cittadini.
  • Garantire il diritto civico di accesso (nel rispetto della vigente normativa relativa alla riservatezza dei dati) anche per via telematica.
  • Creare l’accesso telematico all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico).

LA FORMAZIONE E L’AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

Pianificare, potenziare e incentivare la formazione e l’aggiornamento continui, permanenti e strutturali di tutto il personale anche in vista di una sempre maggiore qualificazione necessaria per la realizzazione degli obiettivi legati alla digitalizzazione dell’attività amministrativa.

LA ROTAZIONE DEI DIRIGENTI E FUNZIONARI

Regolamentare la rotazione degli incarichi, in linea con gli orientamenti e le recenti indicazioni formulate dai magistrati contabili e dall’ANAC, che estendono detta procedura, oltre che ai dirigenti, anche ai funzionari per giungere sino ai responsabili dei procedimenti.

L’IDENTITÀ DIGITALE E LA CARTA DELLA CITTADINANZA DIGITALE

Dotare i cittadini e le persone giuridiche, che ne facciano richiesta, apposite credenziali di accesso a tutti i servizi informatici di interesse.

IL RESPONSABILE PER LA TRANSIZIONE DIGITALE

Attribuire ad un ufficio dirigenziale il compito di coordinare e contribuire allo sviluppo dell’uso della tecnologia e dei servizi informatici.

L’ADESIONE ALLA “CARTA DI PISA”

Aderire al Codice etico della Carta di Pisa rappresenta un impegno volto a promuovere una politica anticorruzione finalizzata a favorire la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali”. I candidati della coalizione civica, già in fase preliminare e di proposta della propria candidatura, condividono questo “codice etico” si sono impegnati a rispettarne i contenuti.

 

PARTECIPAZIONE

IL BILANCIO PARTECIPATO

Realizzare il bilancio partecipato che miri a valutare e selezionare le migliori proposte di spesa avanzate dai cittadini sia attraverso un apposito sportello on line sia in sede di assemblee pubbliche. Tale parte del bilancio, preventivamente stabilita, sarà vincolata e quindi destinata alla concreta realizzazione della proposta selezionata.

GLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE

Coalizione civica si impegna a:

  • Rendere trasparente il bilancio attraverso azioni mirate e la presentazione di una relazione di accompagnamento che illustri, in modo accessibile a tutti le spese effettuate e da effettuare.
  • Stabilire momenti di incontro all’interno dell’Amministrazione, al fine di controllare il rispetto delle nuove normative (monitoraggio costante, con scadenze predeterminate).
  • Dare esecuzione alle previsioni statutarie attraverso appositi controlli che garantiscano l’effettiva attuazione degli istituti di partecipazione attiva dei cittadini i quali potranno segnalare ogni disfunzione anche telematicamente.
  • Istituire Consulte “NUOVI DIRITTI” e tavoli tecnici che accolgano le istanze dei “più deboli” e che garantiscano gli strumenti a loro tutela, attraverso la creazione di un dialogo costante tra comune e associazioni rappresentative dei “nuovi diritti”.
  • Garantire la consultazione popolare interattiva attraverso il portale telematico che dovrà dotarsi di un’apposita area in cui rappresentanze dei “nuovi diritti”.
  • Istituire le Rappresentanze di quartiere al fine di garantire la trasparenza e la partecipazione.
  • Valorizzare il lavoro e la funzione delle Consulte che devono essere coinvolte a monte dei procedimenti amministrativi e in fase procedimentale.
  • Reinserire della figura del Difensore civico (attraverso una modifica statutaria).

OPEN DATA

Attuare il processo di apertura e pubblicazione dei dati in formato aperto. Pubblicare i dati in formato aperto significa dare concreta attuazione al principio secondo il quale i dati prodotti dalle istituzioni pubbliche nell’espletamento delle loro funzioni appartengono alla collettività e, quindi, devono essere resi disponibili e riutilizzabili; che i costi della pubblicazione in formato aperto dei dati risiedono prevalentemente in opportuni sforzi organizzativi, rispetto ad eventuali esborsi monetari. Distribuire i dati pubblici in un formato aperto e libero da restrizioni rappresenta il presupposto per lo sviluppo di un reale processo di collaborazione tra le istituzioni e la comunità cittadina sulle scelte di governo, oltre che per sviluppare servizi e applicazioni online a vantaggio dell’intera comunità di utenti;

In sintesi, una tale scelta di apertura e condivisione per la città di Barletta ed il suo territorio riveste un alto valore etico e culturale, per il rilievo che deriverebbe negli ambiti di:

  • Trasparenza – controllo da parte dei cittadini dell’attività della pubblica amministrazione, per garantire diritti primari ed evitare sprechi e corruzione;
  • Sviluppo Imprenditoriale – gli open data forniscono informazioni utili per avviare e/o gestire al meglio qualsiasi tipo di attività economica;
  • Gestione partecipata della cosa pubblica – la conoscenza dei dati è il presupposto per consentire alla comunità cittadina di dare il proprio apporto alle decisioni della pubblica amministrazione.

 

I NUOVI DIRITTI

Il programma di Coalizione civica per Barletta si propone di prestare ascolto alle esigenze nonché di tutelare e garantire i diritti dei migranti, delle donne, degli anziani, dei disabili, dei minori, LGBTQIA (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersessuali, asessuali).

  • Ripristinare l’assessorato dei diritti e dei doveri al fine di controllare e migliorare le tutele nei confronti di ogni cittadino, assicurando il giusto e dovuto ascolto nonché la tutela dei diritti delle persone.
  • Formare tutto il personale dipendente sui nuovi diritti con riferimento particolare a quelli delle persone LGBTQIA.
  • Contrastare ogni comportamento omofobo e assicurare piena libertà di espressione alla comunità LGBTQIA.
  • Utilizzare ogni strumento regolamentare a disposizione del Comune per riconoscere pari dignità e diritti a tutte le famiglie.
  • Contrastare ogni forma di violenza. Dato il reale interesse per le vittime della violenza, il Comune si costituirà parte civile nel caso in cui venga commesso un reato offensivo dei nuovi diritti innanzi menzionati.
  • Potenziare e rendere più efficienti i servizi dello Sportello migranti.
  • Promuovere, in collaborazione con le scuole e associazioni, azioni per la conoscenza e la diffusione della cultura dei nuovi diritti.
  • Fornire assistenza legale e psicologica in caso di violazione dei nuovi diritti nonché a favore delle donne e dei minori vittime di violenza.
  • Mettere a disposizione dei cittadini vittime del racket sportelli di consulenza.

 

SOCIALE, LAVORO, ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE

 

SOCIALE

L’acuta crisi economica e sociale deve comportare, nell’ambito delle competenze comunali, un programma di interventi che risponda ai nuovi bisogni sociali.

Coalizione civica si impegna a

  • Prolungare l’orario di apertura dell’asilo nido comunale al fine di rendere alle famiglie sempre più compatibili le esigenze del nucleo familiare con i tempi dedicati al lavoro. Ciò avrà, anche, positive ricadute a beneficio di tutti gli operatori ai quali saranno garantite maggiore occupazione e stabilità lavorativa.
  • Prevedere una durata quinquennale degli affidamenti della gestione dell’asilo nido comunale permettere, una migliore gestione dei costi e dare una maggiore stabilità dei lavoratori. I capitolati di appalto conterranno clausole sociali volte a promuovere e sostenere la stabilità occupazionale del personale impiegato.
  • Programmare e realizzare un secondo asilo nido, nonché definire l’apertura della struttura per disabili “l’angioletto” di via Barberini chiusa da anni.
  • Utilizzare i beni confiscati per attività sociali gestite dalle organizzazioni di volontariato iscritte all’albo regionale.
  • Integrare le risorse economiche del Nuovo Piano Sociale di Zona sulla base della reale situazione della nostra città e sui bisogni dei nuovi poveri derivanti dalla crisi economica e dagli effetti della globalizzazione
  • Vincolare il fondo destinato al sociale per assicurare migliori e più dignitose condizioni di vita ai cittadini.
  • Promuovere e assicurare una gestione chiara e trasparente delle risorse a favore della disabilità, evitando un’impostazione legata al “business della gestione dei servizi”.
  • Agevolare la vita delle persone disabili e delle famiglie anche attraverso la ricerca e l’acquisizione di specifici fondi europei e la promozione di occasioni di incontro e di dialogo tra associazioni, singoli cittadini e altri operatori del settore.
  • Lanciare il Progetto Laboratorio Etico volto al reinserimento sociale dei minori devianti o a rischio di devianza. A tal fine, saranno emanati appositi bandi a evidenza pubblica rivolti alle associazioni e alle organizzazioni di volontariato per la selezione e l’attivazione di specifici progetti a ciò finalizzati.
  • Acquisire risorse per il finanziamento di progetti sociali favorendo il dialogo e l’interazione tra associazioni e privati. A tal fine, sul portale del Comune di Barletta sarà realizzato uno sportello telematico in cui le associazioni pubblicheranno e documenteranno i propri progetti, che potranno essere finanziati anche da privati. L’Amministrazione garantirà al privato, che finanzi uno dei progetti pubblicati dalle associazioni, sgravi sulle tasse comunali.
  • Promuovere i progetti delle Associazioni di Volontariato del territorio prevedendo la possibilità, previa condivisione con l’Amministrazione, di rimborsare economicamente le spese effettivamente sostenute e opportunamente documentate.
  • Inserire la figura dell’educatore, profilo professionale necessario ma attualmente non previsto all’interno della pianta organica comunale
  • Rendere più efficienti e potenziare i servizi cimiteriali, anche attraverso la realizzazione di un impianto di cremazione nonché prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche ad oggi esistenti.
  • Restituire centralità all’anziano attraverso l’attivazione di progetti che creino occasioni di incontro e di scambio/interazione generazionale con i bambini in età scolare.
  • Avvicinare gli anziani all’attività motoria in collaborazione con le associazioni del territorio (cicloturismo, attività all’aria aperta, walking, ginnastica dolce…).
  • Potenziare il servizio di trasporto gratuito per gli anziani e creare un apposito servizio di trasporto da e per il Centro Sociale Polivalente per Anziani.

 

LAVORO

La coalizione civica si impegna a promuovere il lavoro come funzione sociale e non solo come strumento di sopravvivenza. La precarietà del lavoro specie nelle giovani generazioni è diventato l’unica risposta alla domanda di lavoro. Per questo, mettere al centro del programma il lavoro e l’occupazione è una assoluta priorità per la prossima amministrazione comunale. Per questo, ci si attiverà per:

  • Potenziare i servizi di informazione e orientamento lavorativo.
  • Promuovere occasioni di crescita delle competenze personali e professionali dei giovani e non solo con gli strumenti messi a disposizione da enti e associazioni
  • Sfruttare le occasioni offerte dai finanziamenti della comunità europea destinati all’imprenditoria locale e alla crescita economica del territorio.
  • Incoraggiare lo spirito di impresa.
  • Finanziare progetti di rivalutazione del territorio.
  • Operare un rigoroso controllo sui lavori in appalto per combattere la piaga del lavoro nero.
  • Sostegno alle imprese artigiane e cooperative.
  • Difendere di concerto con le OO. SS. i diritti dei lavoratori e del loro potere di acquisto, delle tutele sociali e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • La scelta strategica di questa coalizione per le politiche del lavoro e dello sviluppo prevede la promozione di progetti pilota, che coinvolgano tutti i soggetti del panorama economico-produttivo sotto forma di organizzazioni.
  • Attuare i protocolli sulla legalità stipulata ma non attuata dalla precedente amministrazione, promossi dall’azione dei soggetti sociali associati del nostro territorio, significa trovare una strada efficace per promuovere occasioni di lavoro stabile con il pieno rispetto delle garanzie previste dai contratti di lavoro.
  • Favorire la promozione di beni e servizi prodotti sul territorio attraverso sistemi innovativi integrati tra Prodotto – Mercato – Turismo.
  • Creazione di una short list di aziende che abbiano i requisiti tali da ospitare tirocinanti che si apprestano all’ingresso nel mondo del lavoro.
  • Rilanciare l’attuazione di un piano del lavoro su base comunale e respiro provinciale, presentato dalle organizzazioni sindacali e mai attuato dalle precedenti amministrazioni. Esso si basa su una maggiore attenzione verso le fasce più deboli della comunità, verso gli anziani e i giovani inoccupati. Intende stimolare gli imprenditori della nostra realtà cittadina e provinciale verso la ricerca di forme di finanziamento derivanti dalla regione Puglia e dall’Unione Europea, con particolare riferimento alle risorse comunitarie alimentate attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
  • Prestare maggiore attenzione allo sviluppo della nostra città nell’ambito della provincia, al benessere sociale dei suoi cittadini, alla sicurezza del territorio, ad una particolare attenzione alle politiche ambientali ed ovviamente all’istruzione dei nostri giovani che saranno il nostro futuro ed alla definizione di una città basata sui valori di solidarietà, partecipazione ed integrazione.
  • Prestare maggiore attenzione nei confronti di tanti nostri concittadini disoccupati, proponendo una sorta di inserimento lavorativo, anche attraverso lavori utili per la città, permettendo, tra l’altro, alle persone in difficoltà economica, di poter beneficiare di un contributo economico.
  • Promuovere l’erogazione di contributi, in base al reddito familiare,  sull’acquisto dei buoni mensa scolastici e sulle spese di trasporto degli studenti pendolari, per garantire una piena efficacia del diritto allo studio.
  • Ripristinare la misura denominata “Reddito di Formazione” a sostegno dei soggetti in formazione (studenti medi e universitari e giovani in formazione) residenti nel comune di Barletta.
  • Sperimentare la realizzazione di un progetto di micro-credito così da andare incontro alle esigenze di numerose famiglie in difficoltà.
  • Promuovere il CO-WORKING, garantendo spazi fruibili a giovani professionisti, con limitate possibilità economiche, per lo svolgimento delle proprie attività lavorative, individuando quindi spazi disponibili per queste attività.

 

ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE

Incentivare l’economia della collaborazione e della condivisione (Share Economy): un nuovo sistema socio economico basato sullo scambio e la condivisione di beni, spazi, servizi ma anche di conoscenza, di strumenti e luoghi di produzione.

Incentivare l’apertura di luoghi di supporto strategico all’Industria 4.0, attraverso la realizzazione di officine creative, o i cosiddetti Fablab, laboratori di fabbricazione digitale dove sperimentare nuove idee e poter far ricerca e sviluppo nel settore delle nuove tecnologie.

 

sottoscritto dalle liste:

Sinistra Italiana

Citta Futura

Reset

Doronzo Sindaco

 

IL CANDIDATO SINDACO

DORONZO CARMINE