BIOGRAFIA

“Sono un sognatore ma amo la concretezza”

Carmine Doronzo ha 32 anni, laureato in Scienze Politiche all’Università di Roma Tre, è progettista e coordinatore di progetti del terzo settore negli ambiti della formazione, della cittadinanza attiva, della sharing economy, e dell’innovazione tecnologica e sociale.

A 15 anni inizia la sua attività politica come rappresentante degli studenti diventando due anni dopo Responsabile Organizzativo Nazionale dell’Unione degli Studenti (con sede a Roma). Con questo incarico gira l’Italia e organizza le più grandi manifestazioni studentesche in ogni città dal nord al sud del Paese.


E’ stato inoltre Responsabile nazionale della campagna per il finanziamento dell’edilizia scolastica.


Nel 2007, in seguito alla collaborazione nella campagna “Imparare Sicuri”, è stato membro della Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva, associazione di tutela dei consumatori.


L’anno successivo a Barletta ha promosso assemblee di quartiere con lo scopo di informare i cittadini sulle buone pratiche di partecipazione (es. il Bilancio Partecipato).


Nel 2009 promuove il centro cittadino di raccolta di viveri e vestiario per le vittime del terremoto a L’Aquila, al quale parteciparono migliaia di barlettani chiamati a rispondere ad una grande maratona di solidarietà.
E’ stato impegnato nella partecipazione attiva a movimenti ambientalisti e in difesa dei beni comuni, come nel Comitato Acqua Bene Comune.


E’ presidente dell’associazione Giovani Sognatori che ha vinto nel 2006 un bando ministeriale per la gestione di un centro di aggregazione giovanile e di impegno sociale: il Centro servizi per gli studenti di Barletta ha formato profondamente centinaia di ragazzi barlettani, offrendogli cultura, servizi e socialità.

Dal maggio 2010 è consigliere regionale dell’Arci Puglia con delega al coordinamento dei circoli nella BAT, oltre che essere tra i soci fondatori della nuova Arci “Carlo Cafiero” di Barletta, associazione ricreativa con finalità politiche e sociali. Grazie all’Arci ha potuto incontrare e promuovere decine di artisti emergenti barlettani facendosi portavoce dei loro bisogni e delle loro istanze.

E’ da sempre vicino all’associazione Libera contro le mafie, di cui ha seguito il percorso fondativo del presidio di Barletta, e fa parte del direttivo provinciale dell’ANPI BAT attraverso la quale promuove la memoria storica della città di Barletta con riferimento particolare ai tragici fatti del 12 settembre 1943 in cui persero la vita 12 tra vigili urbani e netturbini.
Durante le mobilitazioni contro la riforma Gelmini si fa promotore, con altri studenti, dell’istituzione di un Reddito di Formazione a Barletta, utile a rendere economicamente indipendenti gli studenti svantaggiati che desiderano proseguire il proprio percorso di studi.

Nel 2011 è il candidato più giovane ad essere eletto consigliere comunale e porta a termine il progetto del Reddito di Formazione, facendo di Barletta la prima città in Italia a sperimentare tale misura.
Da consigliere comunale ha sempre rendicontato il suo operato attraverso i social network, il sito internet e i momenti assembleari pubblici.

Nel 2013 viene rieletto consigliere comunale (nuovamente il più giovane dell’intera assise) e diventa Presidente della Commissione “Cultura e Pubblica Istruzione” del Comune di Barletta grazie alla quale ottiene numerosi risultati quali: apertura pomeridiana della Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo”, aumento dotazione libraria e nuovo Regolamento della stessa (redatto attraverso il metodo della democrazia partecipata), comodato d’uso gratuito dei libri di testo per gli studenti bisognosi, gratuità del trasporto urbano per gli studenti delle scuole medie e superiori, acquisto di nuovi arredi e suppellettili per le scuole elementari e medie, nuovo regolamento dei matrimoni civili attraverso il quale si estende la possibilità di celebrare i riti civili dalla sola Sala Rossa a tutti i siti di interesse artistico e culturale di Barletta (Teatro Curci, Palazzo Della Marra, Cantina della Disfida ecc ecc…) nonché sulle nostre litoranee. Ancora, è stato promotore dell’acquisto degli arredi per l’ex chiesa della Sacra Famiglia da destinare ad Auditorium, un luogo che potrà finalmente portare socialità, cultura e lavoro in periferia. Grazie ad un suo emendamento al bilancio di previsione sono state aumentate le somme per le manifestazioni dell'”Estate Barlettana” da 30.000 a 100.000 €.

 

Oggi Carmine è il più giovane candidato Sindaco di Barletta alla guida di una Coalizione Civica che ha dato vita ad un Programma Elettorale Partecipato con la collaborazione di centinaia di cittadini barlettani. Può vantare esperienza, competenza e la grande capacità di fare squadra. Una grande occasione di rinascita per Barletta e di riscatto per migliaia di barlettani.

Come egli stesso ama ripetere: “Questa per la nostra città è la volta buona!”