Sottopasso pedonale di Via Milano a Barletta inaugurato senza l’accesso per i disabili

L’inaugurazione, dopo anni di attesa, sarebbe dovuta essere una festa per tutti.

Una città spezzata a metà dalla ferrovia che finalmente si ricongiunge grazie alla mobilità pedonale.

E invece no, non sarà una festa ma una ennesima situazione di imbarazzo.

Pensare che nel 2020 si possa inaugurare un’opera senza l’accesso per le persone con disabilità è offensivo, vergognoso, ignobile.

Tutte le scuse, le giustificazioni, gli impegni a recuperare quanto prima non mi convincono. Qualunque siano le ragioni, questo impegno andava profuso prima.

Chi vive la disabilità deve venire prima e non dopo gli altri.

È un fatto etico e culturale.

Sarebbe dovuta essere una festa ma per centinaia di nostri concittadini non ci sarà nulla da festeggiare.