Chiusura Polivalente di Barletta, un danno per gli studenti

La chiusura forzata del “Polivalente” è una ferita gigantesca per la nostra città. Una delle scuole di più recente costruzione costretta a chiudere, e forse a non riaprire mai più, per gravi rischi strutturali. La vicenda avrà quasi certamente dei risvolti penali pesantissimi.

Come è possibile che ci siamo accorti solo oggi di questi rischi strutturali? E soprattutto, come è possibile che in Italia quando accadono, o si sfiorano, delle tragedie legate all’edilizia pubblica, quasi sempre ci sono di mezzo le scuole? Che schifo di paese è mai questo in cui si specula in modo criminale sulla pelle dei nostri ragazzi?

Penso a tutti gli studenti che dopo il lockdown non hanno potuto frequentare le lezioni in presenza e in questi giorni stavano sostenendo gli esami nella “loro” scuola; per loro questa esperienza, la più importante della vita, si conclude in modo terribile e forse li segnerà per sempre. Penso a tutti gli studenti che il prossimo anno dovranno vagare come nomadi alla ricerca di una nuova sistemazione, in un contesto già fortemente compromesso dall’assenza di una seria programmazione degli spazi scolastici in città. Penso a tutti gli amici, ai parenti, a quelle decine di migliaia di persone tra studenti, docenti e personale che in tutti questi anni hanno frequentato inconsapevolmente un luogo che dovrebbe rappresentare la vita futura e che invece sarebbe potuto essere la loro tomba